Galleria Il Germoglio

Andrea Gabbriellini: Cartoni graffiati

23 ottobre - 14 novembre 2004

Andrea Gabbriellini nasce nel 1933 a Molina di Quosa (Pisa). Fin da ragazzo manifesta grande interesse per l’arte. La sua aspirazione maggiore è dipingere, ma le necessità della famiglia lo costringono per vari anni a dividere il tempo con altre attività.
Pittore, scultore, disegnatore e incisore, autodidatta, effettua un percorso artistico che, dopo un iniziale periodo figurativo, si fa sempre più astratto e sperimentale. Dopo un lungo periodo di crisi, di ripensamenti e incertezze, nel 1986 l’artista riprende a dipingere dedicandosi alla ricerca attraverso esperienze che riconducono la pittura ai suoi elementi essenziali di colore-spazio e segno-materia, intesi spesso come entità linguistiche autosufficienti.
Noto per ecletticità e forza espressiva conduce un percorso artistico – raggruppato in cicli – di ricerca originale e autonoma, prevalentemente aniconica, dove è comunque evidente la funzione concettuale e narrativa di moduli espressivi e di fattori simbolici.
Gli storici dell’arte lo includono tra i più significativi protagonisti informali degli ultimi trent’anni del ventesimo secolo. I suoi lavori sono custoditi presso vari Musei e Pinacoteche pubbliche. Numerosi gli interventi in molte parti del mondo con mostre personali e partecipazioni a manifestazioni espositive di rilievo nazionale e internazionale. In molte mostre ottiene significativi riconoscimenti e primi premi, da commissioni di cui fanno parte critici di rilievo. Vive e lavora a Pisa.

“…La serie dei “cartoni graffiati” costituisce forse la miglior testimonianza d’una originale e autonoma visione del mondo dell’autore: carica di fattori narrativi, ironici, che fanno di questi cartoni degli autentici piccoli “racconti figurati”, come ci rivelano i relativi titoli.
Proprio come esempio di un ritorno (nel senso migliore) a più antiche sue figurazioni e al tempo stesso come nuova indagine, come critica ironica della civiltà contemporanea”.

Gillo Dorfles

“Artista pisano di rara maestria, intervenendo sulla materia fluida con sicuro e ampio gesto egli trasferisce sul supporto atmosfere affettive, regalandoci una sensazione, piacevolissima all’occhio, di energia e libertà…..donandoci la storia di un’artista che ha osato percorrere molteplici strade, pittoriche, intellettive, emozionali ed emotive, rimanendo sempre fedele al proprio sentire e agire, al suo costante divenire e, quindi, creare.” 

Riccardo Nencini

“…Penso ad Andrea Gabbriellini, soprattutto a quella sua inesplicabile urgenza interiore, intellettuale e sentimentale, che lo spinge a indagare oltre la realtà delle cose, alla ricerca di quell’ultima verità che sembra sfuggire tanto alle regole della fisica come a quelle della poesia…. Finalmente qualcuno che invita a guardare con occhi nuovi alla realtà che ci circonda, elabora un nuovo modo di vedere basato sulla constatazione di una natura moderna e oggettiva, sull’appropriazione del reale rispetto al contemporaneo”.

Giovanni Faccenda


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